progettazione sito internet progettazione siti web creazione sito web realizzazione sito web creazione siti web realizzazione siti web progettazione e realizzazione sito internet web agency agenzia web Graficherò web agency agenzia web perugia web agency umbria Graficherò web agency bastia umbra ottimizzazione siti internet posizionamento nei motori di ricerca

AREA CLIENTI


Non sei un nostro cliente? Sei interessato al nostro lavoro? Richiedi un preventivo per il tuo progetto

Come trasformare un proprio logo
in uno strumento pubblicitario e relazionale dinamico




Google ha rivoluzionato l’uso del suo marchio aziendale arricchendolo, trasformandolo, calendarizzandolo, e, addirittura, cosa impensabile finora per un marchio di portata globale, geolocalizzandolo creando i “doodle” che sono divertenti e sorprendenti varianti del logo di Google per celebrare festività, anniversari e le vite di artisti, innovatori e scienziati famosi.
Questa operazione, che suscita la curiosità e attira l’interesse di milioni di utenti Web nel mondo prende il nome di destrutturazione del marchio; essa consiste nel creare un marchio in movimento, caratterizzato da una parte fissa che ne garantisce la riconoscibilità e da una variabile che può essere sostituita di volta in volta a seconda delle specifiche esigenze di comunicazione.
I fondatori di Google hanno brevettato questa idea di scarabocchiare il proprio  logo come “sistema e metodo per indurre gli utenti ad accedere ad un sito Web”.

La validità di questa idea nata per caso sta nell’aver capito che è possibile giocare con il proprio marchio senza penalizzarne l’immagine.
Il successo dei doodle trasmette un chiaro messaggio ai graphic designer: consigliare ai propri clienti di superare l’immobilità, la monumentalità e la staticità dei propri loghi con soluzioni dinamiche, creative e interattive grazie al coinvolgimento dei propri clienti.
Per Google questa scelta è stata semplice e coerente perché si tratta di un colosso globale che opera in Internet, ambito dinamico per eccellenza.

Per saperne di più sul magico mondo dei doodle riportiamo alcune faq tratte dal sito www.doodle.com .
Da dove è nata l'idea dei doodle?
Il concetto di doodle è nato nel 1998, prima ancora che la società assumesse una ragione sociale, mentre i fondatori di Google Larry e Sergey giocherellavano con il logo aziendale per comunicare la loro partecipazione al festival Burning Man nel deserto del Nevada. Dietro alla seconda "o" della parola "Google" venne collocata la figura di un omino stilizzato, una sorta di messaggio comico per segnalare agli utenti di Google che i fondatori erano "fuori ufficio".


Anche se il primo doodle era relativamente semplice, quell'idea diede il via all'abitudine di decorare il logo aziendale per celebrare eventi significativi.
Due anni dopo, nel 2000, Larry e Sergey chiesero all'attuale webmaster Dennis Hwang, che a quei tempi era solo uno stagista, di realizzare un doodle per commemorare il giorno della presa della Bastiglia.
Fu talmente apprezzato dai nostri utenti che Dennis fu nominato "chief doodler" di Google e i doodle divennero una presenza sempre più regolare sulla home page di Google. All'inizio i doodle celebravano le festività familiari più diffuse; oggi i doodle rappresentano una vasta gamma di eventi e anniversari, dal giorno di nascita di John James Audubon al gelato sundae.



Con il passare del tempo, la richiesta di doodle negli USA e a livello internazionale è cresciuta. Oggi la creazione dei doodle è compito di un team di illustratori di talento (che chiamiamo doodler) e ingegneri. Per loro, la creazione dei doodle è diventata un lavoro di squadra mirato a ravvivare la home page di Google e a far sorridere gli utenti di Google in tutto il mondo.

Quanti doodle ha realizzato Google nel corso degli anni?
Il team ha creato oltre 1000 doodle per le nostre home page in tutto il mondo.

Chi sceglie quali doodle creare e come fate a decidere quali eventi e festività celebrare con un doodle?
Un gruppo di googler si riunisce regolarmente per decidere quali eventi celebrare con un doodle. Le idee per i doodle provengono da numerose fonti, inclusi i googler e gli utenti di Google. Il processo di selezione dei doodle mira a commemorare eventi e anniversari interessanti che rispecchino la personalità di Google e il suo amore per l'innovazione.

Chi disegna i doodle?
Dietro ogni doodle che vedi c'è un team di illustratori (che chiamiamo doodler) e ingegneri.

Come possono fare gli utenti/il pubblico di Google per inviare idee per i doodle?
Il team dei doodle è sempre entusiasta di raccogliere idee dagli utenti: le richieste possono essere inviate tramite email all'indirizzo proposals@google.com con idee per il prossimo doodle di Google.
Di seguito riportiamo il doodle che ha vinto il concorso per le scuole dedicato al 150° anniversario dell’Unità d’Italia. La scuola che ha vinto ha ricevuto dotazioni tecnologiche per 25.000,00 Euro.
Ecco allora che i doodle diventano anche ottimi strumenti di pubbliche relazioni.



Graficherò web agency
Web Agency: GraficheròMappa   | Login